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Altri 50 milioni per tre grandi opere idriche

Pubblicato il 14 agosto 2026 • Acquedotto , Economia , Fognatura e depurazione , Opere

La Toscana sta raccogliendo ancora molti finanziamenti per le opere infrastrutturali del servizio idrico integrato. Attraverso Invitalia e il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, si prosegue a utilizzare i soldi di “Next Generation EU” dell’Unione Europea.

Stavolta sono quasi 50 milioni di euro che arrivano sui territori gestiti da Publiacqua, Acque e Gaia, i tre gestori della Toscana nord-occidentale, che servono le province di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Massa e Carrara, Pisa, parte di Siena.

“Stiamo costruendo il futuro delle infrastrutture idriche nella nostra regione – ha dichiarato il direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei -. Nel settore idropotabile i fondi europei hanno dato un impulso fortissimo alla modernizzazione delle reti acquedottistiche e alla realizzazione di nuove fognature e depuratori”.

I finanziamenti sono ancora parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, nella parte legate alle opere per la messa in sicurezza dei bacini idropotabili, cioè lo “Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico”, detto SFNIISSI.

 

Ecco le schede dei tre interventi finanziati, che vedono in generale e laddove previste le sostituzioni un allargamento del diametro (DN) della tubazione.

 

Il gestore Acque conta su 16milioni e 700mila euro per i lavori della Montagnola Senese. La finalità dell’intervento è potenziare l’adduzione idrica dalla sorgente e campo pozzi di Badia a Coneo (Colle Val D’Elsa) per incrementare e migliorare la qualità della risorsa idrica nei comuni di a S. Gimignano, Gambassi Terme e Montaione (Siena) e poter sopperire alle carenze idriche che si manifestano soprattutto nei mesi estivi. Parte dello schema è già in

corso di realizzazione con gli interventi del PNRR. La proposta di intervento ulteriore con SFNIISSI è il completamento dello schema con la realizzazione di tre lotti mancanti:

lotto potabilizzatore – realizzazione di un nuovo impianto previsto in località Fosci in Comune di San Gimignano. L’acqua emunta dai pozzi presenta valori di ferro e di solfati tali da richiedere il trattamento delle acque prima della loro immissione in rete;

lotto 2 – sostituzione condotta idrica dal serbatoio di Ponte a Mattoni a San Biagio;

lotto 3 – risanamento rete idrica Ecce Homo dal Castagno al bivio di Montignoso, rifacimento condotta idrica nel comune di Gambassi Terme per eliminare le perdite su tali tratti a causa della vetustà delle attuali tubazioni.

 

L’azienda Gaia riceve oltre 20milioni e 660mila euro per i lavori a Forte dei Marmi e Camaiore. L’intervento consiste nella realizzazione del secondo lotto funzionale del più ampio progetto generale di razionalizzazione dei sistemi acquedottistici del comprensorio Apuo-Versiliese, con il quale Gaia SpA intende fronteggiare le sfide di scarsità di risorsa idrica che si stanno manifestando negli ultimi anni. Il progetto generale di razionalizzazione ha come obiettivo precipuo anche l’aumento dell’affidabilità del sistema idrico, attraverso l’interconnessione delle nuove fonti, le opere di captazione e adduzione, nonché l’efficientamento energetico che la razionalizzazione delle fonti può portare. Il lotto 2 consiste più nello specifico nella realizzazione di una nuova adduttrice di circa 12,7 chilometri, per la maggior parte in DN 700, per interconnettere i comuni di Forte dei Marmi e Camaiore, attraversando quello di Pietrasanta, oltre a 4 nuovi serbatoi (Monte Cavallo Basso (1.000 mc), Monte Moneta Basso (1.000 mc), Forte dei Marmi (3.000 mc) e vasca di disconnessione (1.000 mc), che andranno ad incrementare l’attuale volumetria di circa 6.000 mc e cinque nuove stazioni di pompaggio di potenza complessiva pari a 60,5 kilowatt.

 

Publiacqua SpA ha a disposizione 12milioni e 60mila euro per i lavori a Sesto Fiorentino. L’intervento denominato “Efficientamento sistema idrico capoluogo Sesto Fiorentino” si configura come un insieme di opere finalizzate al miglioramento dell’efficienza, dell’affidabilità e della resilienza del sistema acquedottistico nel territorio comunale di Sesto Fiorentino.

lotto 1 – Sostituzione della condotta adduttrice in cemento amianto DN250 dei settori Nord-Est e Nord-Ovest con una nuova tubazione in ghisa sferoidale DN400 (circa 2,3 km), la rimozione e smaltimento della vecchia condotta, la sostituzione di circa 1,1 km di rete di distribuzione DN100 e il rifacimento degli allacci alle utenze.

lotto 2 – sostituzione della condotta adduttrice in cemento amianto DN250 dei settori Sud-Est e Sud-Ovest con una nuova tubazione in ghisa sferoidale DN350 (circa 2,8 km), la rimozione e lo smaltimento della vecchia condotta e la sostituzione delle condotte, in corrispondenza dell’attraversamento ferroviario a mezzo T.O.C., cioè una trivellazione orizzontale controllata che permette di lavorare e inserire tubazioni, senza grandi opere di escavazione.


[AA - 12agosto2026]


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