DIRETTIVA UE CONTRO SOSTANZE A RISCHIO

La direttiva (UE) 2020/2184 stabilisce nuovi limiti nelle acque per il consumo umano, con un elenco di controllo riguardante sostanze o composti che potrebbero rappresentare un rischio significativo per l’ambiente acquatico e perciò devono essere monitorate nelle acque superficiali. Nell'elenco c'è il 17-betaestradiolo e il nonifenolo, per le loro proprietà di interferenti endocrini e del rischio che pongono per la salute umana. Sulla base delle più recenti raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sui parametri relativi all’acqua potabile, vengono stabiliti dei limiti indicativi di 300 ng/L per il noninfenolo e di 1 ng/L per il 17-betaestradiolo.