Cooperazione in Palestina su acque reflue

Cooperazione in Palestina su acque reflue

Questa mattina negli uffici di rappresentanza della PWEG (Palestinian Wastewater Engineers Group) le autorità del servizio idrico toscane, insieme alle Union of Palestinian Water Service Providers (UPWSP) hanno svolto una riunione operativa molto importante, per discutere e decidere la seconda e ultima parte del progetto WWPal – Waste Water Palestine.

Da questo novembre fino a marzo 2020 il Comune di Prato (capofila del progetto), insieme ad ANCI Toscana, Autorità Idrica Toscana, Confservizi Cispel Toscana, GIDA Prato svilupperanno una serie di workshop sulla gestione ingegneristica delle acque reflue, sulle questioni tariffarie, sul percorso di aggregazione delle aziende e sulla governance dei processi gestionali e comunicativi. Il progetto che dura da due anni è interamente finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Ha aperto la giornata il Ceo di PWEG, Monther Hind che ha detto: “Stiamo sviluppando un progetto di governance per le aziende di gestione del servizio idrico palestinesi, in cui dovremmo cercare di ridurre il loro numero per una migliore e più efficace gestione del servizio alle nostre comunità. Già un progetto finanziato dalla Francia e dall’UE ci aiuta a lavorare su questi temi, ma il progetto con AICS è fondamentale per dare strumenti e risorse al processo di razionalizzazione".

Per gli italiani ha parlato per primo Enrico Banchelli del PIN Prato: “Faremo dei seminari su come calcolare la tariffa, come lavorare sulle acque reflue, su come regolare con norme generali la gestione del servizio da parte delle aziende palestinesi”. Il direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei ha dichiarato che “la descrizione del sistema toscano diventa sempre più un esempio da seguire anche nei territori palestinesi. Adesso dovremmo cercare di mettere a frutto il lavoro già svolto con gli incontri fatti finora e preparare le future attività seminariali e le lezioni pratiche da implementare tra dicembre e febbraio prossimi”.

Il manager di Union Palestinian Water Service, Ali Odeh ha detto che “le prime settimane del 2020 saranno messe a frutto per portare gli operativi delle aziende dell’acqua palestinesi a visionare gli impianti toscani, in modo da capire profondamente i vari funzionamenti dei sistemi di depurazione”. Mentre il manager della Municipalità di Jericho, Mohamed Fitiani ha concluso dicendo che nel suo Comune “si sta facendo buon uso del sistema tariffario, imparato dagli esperti italiani e gli uffici lo stanno mettendo a frutto nel comune di Jericho”.

Ramallah, 11 novembre 2019
[a cura di AA]

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