Toscana e Palestina per l'acqua

Toscana e Palestina per l'acqua

Prosegue la visita in Toscana del ministro palestinese Mazen Ghuneim. Questa mattina è stato ricevuto dall’assessore all’ambiente presso la presidenza della Regione Toscana.
Il ministro, presidente della Palestinian Water Authority, ha chiesto di “stilare un protocollo congiunto, in cui inserire gli interventi del progetto Waste Water Palestine, sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dal Comune di Prato, che incrocia le esigenze del sistema idrico palestinese con il sostegno dell’esperienza tecnica e amministrativa toscana nel settore”.
L’assessore regionale all’ambiente ha ringraziato il ministro Ghuneim, dicendo che la Regione Toscana è lieta di sottoscrivere un protocollo con l’Autorità Palestinese nel settore idrico, poiché sta già supportando la governance palestinese in questo campo e ritiene che un protocollo congiunto sia necessario, per rafforzare il sostegno al settore acque e acque reflue.
L’incontro è stato organizzato da Monther Hind della Palestinian Waste Water Engineering Group, che da molti anni collabora con le maggiori istituzioni italiane ed europee nel settore idrico e ambientale. All’incontro in Regione Toscana erano presenti, oltre al direttore di AIT Alessandro Mazzei, anche l’imam di Firenze Izzedin Elzir; il presidente di Cispel Toscana Alfredo De Girolamo; il direttore di ANCI Toscana, Simone Gheri e il nuovo ambasciatore palestinese in Italia, Omar Al-Fakeh, che ha tenuto a ribadire l’amicizia tra Palestina e Italia e la necessità di cooperare maggiormente in tutti i campi dei servizi pubblici primari. L’ambasciatore ha anche detto: “Le porte dell’ambasciata palestinese a Roma sono aperte e invito i toscani a suggerire nuovi percorsi di cooperazione”.

Tutte le autorità si sono spostate poi presso la sede dell’Autorità Idrica Toscana, dove c’è stato un incontro tecnico per discutere i primi punti del protocollo che servirà a organizzare la formazione della governance palestinese sul tema delle acque e acque reflue. Nell’occasione il direttore dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei, ha elencato i progressi fatti in Palestina da parte dei tecnici toscani nella formazione del personale della Palestinian Water Authority e ha illustrato la storia della normativa italiana e toscana nel settore idrico.
Il ministro Ghuneim ha detto che l’esempio toscano è per la Palestina l’esperienza d’eccellenza che servirà anche in West Bank e nelle altre aree palestinesi per costruire la nuova realtà amministrativa e tecnica delle aziende di gestione del servizio idrico integrato.

 

Firenze, 10 maggio 2019
[a cura di AA]

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