Visita toscana del ministro palestinese

Visita toscana del ministro palestinese

Il progetto “Waste Water Palestine”, sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, dal Comune di Prato e dalla Water Right Foundation, serve a sviluppare un sistema di competenze tecniche per il funzionamento della rete fognaria e della depurazione, che possano aiutare a risolvere gli innumerevoli problemi delle acque reflue in Palestina.
Per saldare ancor più le relazioni con la Toscana è arrivato il ministro della Palestinian Water Authority, Mazen Ghuneim che il 9 maggio ha incontrato (presso la sede di GIDA) il Sindaco di Prato Matteo Biffoni e il presidente di GIDA Alessandro Brogi. L’azienda toscana, infatti, è direttamente impegnata a fornire un esempio di efficace trattamento delle acque reflue civili ed industriali di cui sono beneficiari i gestori della “Union of Palestinian Water Service Providers”, cioè l’associazione dei fornitori idrici della Palestina.

Durante l’incontro il sindaco Biffoni ha salutato con grande interesse il rapporto tra Comune di Prato e Palestina, confermando l’impegno del territorio pratese nella collaborazione con l’Autorità Palestinese nel settore strategico delle risorse idriche sia in Italia sia nelle zone palestinesi. Il ministro Mazen Ghuneim ha parlato della situazione idrica del suo Paese, sottlinenando che “Israele controlla 85% delle risorse idriche palestinesi. In Cisgiordania la situazione è critica, ma peggio è a Gaza dove nel 2020 si calcola che il 95% dell’acqua sarà salmastra e quindi non potabile. Sento già salire la protesta della popolazione palestinese anche per la siccità che dovremmo sopportare questa estate che sta arrivando, e da giugno a settembre il mio ruolo di ministro dell’acqua è molto complesso da sostenere.
Stiamo comunque lavorando e fin dallo scorso anno abbiamo attivato un canale di donazioni per un progetto fondamentale di costruzione di impianti desalinizzatori nella striscia di Gaza. Per questo progetto ad oggi siamo vicini alla somma di 620 milioni di dollari di finanziamento”.

Il progetto vede coinvolta anche l’Autorità Idrica Toscana che il 10 maggio, insieme ad ANCI e CISPEL, ospita il meeting con la delegazione palestinese, dopo l’incontro ufficiale e istituzionale tra Mazen Ghuneim e il presidente della Giunta regionale, Enrico Rossi. Nella sede dell’AIT si discute di “Come organizzare la formazione sulla governance delle acque reflue". Per conto di AIT parlano l’ingegner Andrea Cappelli, che spiega brevemente la storia normativa del settore idrico in Toscana fino alla nascita dell’autorità regionale, e il direttore generale Alessandro Mazzei, che relaziona sulle necessità riscontrate in Palestina e su come i tecnici di AIT fanno formazione per il personale in Cisgiordania e a Gaza.
Nel pomeriggio dello stesso giorno la delegazione si sposta presso il Palazzo del Consiglio Regionale, per il successivo incontro con il presidente, Eugenio Giani e per la successiva visita presso gli impianti di Publiacqua e l’incontro con la Water Right Foundation.

 

Firenze, 8 maggio 2019
[a cura di AA]

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