Regolamento regionale AIT per l'attuazione del BONUS Sociale Idrico INTEGRATIVO

I nuclei familiari residenti nei Comuni dell'Autorità Idrica Toscana, che versano in condizioni socio-economiche disagiate (secondo ISEE), possono usufruire di una riduzione della spesa idrica annuale sostenuta dalle famiglie, nella misura prevista dai Bandi Comunali o di altro organismo istituzionale competente delegato dallo stesso Comune. Dal 2018 tali utenti sono individuati sulla base del  Regolamento regionale AIT per l'attuazione del BONUS Sociale Idrico INTEGRATIVO. approvato con  Delibera dell'Assemblea n. 12 del 27 aprile 2018, e dei bandi comunali. Per le date serve rivolgersi al proprio Comune.

Requisiti
Può richiedere l’agevolazione anche un componente del nucleo ISEE in condizioni di disagio economico sociale, purché la residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura coincida con l’indirizzo di fornitura del contratto e almeno un componente sia intestatario del contratto di fornitura idrica domestica. Il nucleo ISEE in condizioni di disagio economico sociale ha diritto al bonus integrativo con riferimento a un solo contratto di fornitura.
I Comuni, o altro organismo istituzionale, potranno anche utilizzare criteri aggiuntivi, ad esempio per anziani ultrasessantacinquenni.

Come fare richiesta
Gli utenti che vorranno richiedere il bonus sociale idrico integrativo dovranno presentare domanda al proprio Comune di residenza o altro organismo istituzionale competente. Per i Comuni appartenenti al territorio di Arezzo (conferenza territoriale 4) direttamente al Gestore Nuove Acque. Per i Comuni appartenenti al territorio apuano, della Lunigiana, della Garfagnana e della Versilia (conferenza territoriale 1) direttamente al Gestore Gaia.

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