Una piccola verità sulle fogne

creato da Massimiliano Pagni ultima modifica 2016-01-20T17:00:37+02:00
I dati reali della depurazione in Toscana

In Toscana esistono 4.334 scarichi fognari totali, gestiti dal servizio pubblico, tra depurati e non depurati. Di questi 4.334 scarichi 3.100 circa derivano da piccoli sistemi fognari da poche decine o centinaia di abitanti, il cui trattamento depurativo è frequentemente assicurato dalle fosse biologiche, cosiddette “a piede d’utenza”, cioè in prossimità della casa. In sostanza si tratta di piccolissimi paesi o borghi sparpagliati e diffusi che non creano problemi sui fiumi, fossi, laghi, mare (cioè i corpi idrici in generale) che ricevono quelle acque di scarico.

La cosa importante da capire è che questi 3.100 scarichi corrispondono a circa il 7% della popolazione toscana. Mentre i circa 1.200 scarichi totalmente depurati corrispondono al 92% circa della popolazione globale della Toscana. Infatti 1.200 è il numero dei depuratori nella nostra regione, a cui è collegata la quasi totalità delle utenze, appunto il 92%.

In termini numerici effettivi la depurazione totale prodotta dai 1.200 depuratori è al servizio di circa 4,1 milioni di abitanti equivalenti, mentre i cosiddetti “non depurati” (cioè che depurano in fossa biologica, non incidendo in negativo sui corpi idrici) sono circa 390mila abitanti equivalenti.

 

Già questi numeri da soli possono far capire che non ci sono particolari problemi nel campo della depurazione civile in nessuna zona della regione. Tuttavia l’Autorità Idrica Toscana, in accordo con la Regione e i Comuni toscani, è intervenuta a luglio dello scorso anno per attuare gli accordi di programma con i gestori del servizio idrico integrato (cioè le aziende dell’acqua) per completare il quadro depurativo su tutti i territori, con due provvedimenti:

  1. ha programmato o verificato che ci fossero investimenti nei piani dei gestori tali da incrementare il livello depurativo regionale (comunque già elevato);
  2. ha effettuato analisi che hanno messo in relazione ogni singolo scarico non depurato con i parametri di qualità e quantità delle acque che transitano nei corpi idrici (fossi, torrenti, fiumi, laghi), verificando lo scarso impatto che tali scarichi producono sui corpi idrici.

 

Infine, l’Autorità Idrica Toscana, ad aprile dello scorso anno ha tenuto un convegno che ha affrontato in maniera dettagliata e accurata tutto il tema della depurazione. Anche questo è il compito di stimolo e controllo dell’AIT. Gli atti e i documenti di quegli studi sono da tempo disponibili per tutti sul sito web dell’Autorità Idrica Toscana, con dati inequivocabili:

http://www.autoritaidrica.toscana.it/documenti-e-normativa/documenti-per-massmedia/gli-interventi-del-workshop-la-depurazione-dei-reflui-urbani-in-toscana-all-interno-del-s-i-i/l-intervento-della-autorita-idrica-toscana/view

Firenze, 19 gennaio 2016