Salvare i contatori dal gelo

creato da Massimiliano Pagni ultima modifica 2017-03-15T20:34:44+02:00
L’AIT suggerisce alcuni trucchi per sconfiggere le gelate invernali e non avere problemi con il proprio contatore dell’acqua

È un bollettino di guerra quello dei contatori domestici dell’acqua. Il freddo pungente e le gelate notturne, che sono avvenute un po’ in tutte le zone della Toscana, hanno causato problemi di approvvigionamento idrico in molte abitazioni. In alcuni casi si sono inceppati i rubinetti e i contatori, in altri casi più gravi sono scoppiati i tubi a causa dell’acqua gelata al loro interno.

In Maremma e nel Senese l’Acquedotto del Fiora ha dovuto compiere almeno un migliaio di interventi per aiutare gli utenti colpiti; nel livornese ASA è intervenuta per riparare un centinaio di contatori; nella zona pisana e del basso Valdarno l’azienda Acque Spa ha diramato un vademecum su come intervenire in caso di gelo, ha ricevuto circa 900 segnalazioni per contatori rotti ed è già intervenuta sostituendone circa 700; in Versilia il gestore Gaia ha ricevuto circa 2.000 telefonate con richiesta di intervento o informazione in pochi giorni; nell’area metropolitana fiorentina Publiacqua ha avuto circa 6mila segnalazioni al numero verde dei guasti con un migliaio di contatori rotti; nell’aretino Nuove Acque ha gestito circa 170 richieste di intervento per mancanza di acqua o perdite al contatore dovute al gelo.

Sono numeri importanti che la rigidità delle temperature di questa stagione ha fatto aumentare vistosamente rispetto agli anni precedenti.

L’Autorità Idrica Toscana raccomanda grande attenzione ai contatori e ai tubi casalinghi perché si tratta di materiali di proprietà dell’utente e in carico all’abitazione. Perciò eventuali interventi del gestore, come la sostituzione dei contatori, sono a pagamento.

Perciò si raccomanda di coprire tubi e contatore a rischio di gelate o già congelati con polistirolo o altri materiali derivati dalla plastica, oppure con vecchi maglioni o coperte di lana. Se volete usare una fonte di calore per far ripartire un tubo congelato usate soltanto il phon, non altre fonti di calore con fiamma diretta perché danneggerebbero i tubi stessi. Nel caso di case o edifici disabitati si consiglia di chiudere a monte del contatore l’approvvigionamento idrico, in modo che l’acqua non entri nelle tubazioni casalinghe.

Se invece avete già tubi o contatore congelati o rotti telefonate al numero verde del gestore che serve la vostra zona per un intervento diretto.

 

Firenze, 11 gennaio 2017