Investimenti per il Fiora

creato da Massimiliano Pagni ultima modifica 2015-02-10T20:58:24+02:00
L’Autorità Idrica Toscana ha confermato la rimodulazione degli investimenti nel decennio 2014-2026 per il territorio gestito da Acquedotto del Fiora

L’Autorità Idrica Toscana ha rivisto il programma degli investimenti 2014-2026 previsti per il servizio idrico del territorio maremmano e non solo, gestito da Acquedotto del Fiora. Si tratta, in sostanza, di un finanziamento a lungo termine che il gestore può garantirsi per consolidare la consistenza finanziaria di Acquedotto del Fiora e portare a termine gli investimenti nel piano d’ambito territoriale.

Si parla di circa 550 milioni di euro nel corso dei prossimi 25 anni di concessione del servizio idrico per una larga parte di cittadini toscani. Questi investimenti non graveranno sulla bolletta.

“La qualità delle acque gestite dal Fiora sono tra le migliori della Toscana – dice il Presidente di AIT, Emilio Bonifazi – ma servono ancora nuovi investimenti per migliorare lo stato delle reti e la possibilità di arrivare capillarmente su tutto il territorio maremmano. Il lavoro dell’Autorità Idrica per dare nuovi strumenti al gestore offre una grande possibilità ai cittadini serviti dal nostro acquedotto, con investimenti futuri superiori e più efficaci rispetto al passato. L’obiettivo di AIT è quello di portare non solo la Maremma, ma tutta la Toscana ad un livello di investimenti sulle infrastrutture che garantiscano un servizio idrico di qualità per tutti”.

Anche il direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei, ha dichiarato che “le decisioni che abbiamo preso sono servite a ridurre la quota degli oneri finanziari in carico alla tariffa con la conseguente possibilità di investire in nuove infrastrutture per le reti idriche, che in questa zona sono “anziane”, così da migliorare ancora il servizio e la qualità delle acque”.

“Servono investimenti  - ha concluso Mazzei - perché l’acqua pubblica continui a essere la migliore e più sicura acqua potabile. E col Fiora abbiamo voluto disegnare uno scenario positivo per il prossimo decennio, in modo che il cittadino sappia di pagare una bolletta adeguata ad un servizio idrico sempre più efficiente”.