32mila Toscani pagheranno meno l’acqua

creato da Massimiliano Pagni ultima modifica 2017-02-14T17:38:17+02:00
L’Autorità Idrica Toscana ha approvato gli stanziamenti con cui i gestori potranno aiutare le famiglie in difficoltà

Sono a disposizione 5milioni e 120mila euro per le agevolazioni tariffarie pensate dall’Autorità Idrica Toscana e inseriti nel nuovo regolamento regionale delle agevolazioni alle famiglie in difficoltà economica. Il provvedimento interesserà circa il 2% degli utenti, cioè quasi 32mila toscani (su 1milione e mezzo di utenti totali) per una media di rimborsi di circa 162 euro sulla bolletta annuale.

Nel corso del 2017 sono previsti tali sconti nelle bollette del servizio idrico integrato dei cittadini toscani, per un impiego di risorse di quasi l’1% del fatturato generale di tutte le aziende di gestione del servizio idrico.

L’Autorità Idrica ha approvato un regolamento che permette a tutti i Comuni della nostra regione di poter disporre di fondi per il rimborso di almeno un terzo della spesa annua degli utenti, fino quasi al rimborso completo (in casi eccezionali in cui il Comune abbia poche richieste da parte dei propri cittadini). Chiaramente il rimborso di parte della bolletta sarà a disposizione delle utenze svantaggiate, cioè di coloro che presenteranno una dichiarazione ISEE al proprio Comune di residenza, entro i termini del bando che ciascun ente locale toscano è tenuto ad attivare. “Sono le agevolazioni tariffarie che l’Autorità Idrica Toscana – ha detto il direttore generale Alessandro Mazzei ha deciso per le utenze deboli e che sono state salutate con grande favore da tutti i sindaci e dalle associazioni dei consumatori. In periodi di difficoltà economiche AIT ha voluto dare un aiuto alle famiglie che sono rimaste indietro, sperando di alleviare un po’ il peso della crisi”.

I bandi saranno deliberati da ciascun Comune con scadenze, modalità e disponibilità economiche differenti da zona a zona, da città a città. Unica eccezione è il territorio di Arezzo, dove i Comuni dell’area hanno delegato il gestore, Nuove Acque, alla conta degli aventi diritto ai rimborsi in bolletta.

Molti Comuni hanno già fatto i bandi, basta informarsi presso l’URP del proprio municipio di residenza. Un ulteriore fattore positivo sta nel fatto che, anche dopo la scadenza del bando, per situazioni di emergenza economica (tipo perdita improvvisa del lavoro) si potrà fare ancora richiesta di agevolazione sulla bolletta, sempre che ci siano fondi residui disponibili.

 

Firenze, 2 gennaio 2017