L'Assemblea

creato da Lorenzo Furia ultima modifica 2015-01-20T22:01:39+02:00

L' assemblea dell’Autorità Idrica Toscana è composta dai Sindaci, o loro Assessori delegati, dei seguenti cinquanta Comuni individuati ex art.13 c.4 L.R.n.69/2011:

COMUNE

CONFERENZA TERRITORIALE

Camaiore, Carrara, Fosdinovo, Gallicano, Lucca, Massa, Viareggio

C.T. n.1 “Toscana Nord”

Capannoli, Capannori, Capraia e Limite, Chiesina Uzzanese, Empoli, Pisa, Poggibonsi, Ponte Buggianese, San Miniato

C.T. n.2 “Basso Valdarno”

Barberino Val d’Elsa, Borgo San Lorenzo, Comune di Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Montemurlo, Montevarchi, Pistoia, Pontassieve, Prato, Sambuca Pistoiese, San Godenzo, Scandicci, Sesto Fiorentino

C.T. n.3 “Medio Valdarno”

Arezzo, Castel San Niccolò, Foiano della Chiana, Laterina, Montepulciano, Sansepolcro

C.T. n.4  “Alto Valdarno”

Cecina, Livorno, Marciana, Piombino, Riparbella, Volterra

C.T. n.5 “Toscana Costa”

Castiglione d’Orcia, Grosseto, Massa Marittima, Monte Argentario, Monteriggioni, Rapolano Terme, Santa Fiora, Scansano, Siena

C.T. n.6 “Ombrone”

Per la partecipazione all'Assemblea non è prevista la corresponsione di alcuna indennità.

L'Assemblea svolge funzioni di indirizzo e di alta amministrazione dell'Autorità Idrica. In particolare provvede:

  • all'approvazione dello statuto contenente le norme di funzionamento dell'Autorità;
  • all'approvazione e aggiornamento del piano di ambito di cui all'art. 19 LR n.69/2011 sulla base delle proposte formulate dalle conferenze territoriali;
  • alla determinazione della tariffa di base del servizio di da sottoporre all'approvazione della competente autorità nazionale sulla base delle proposte formulate dalle conferenze territoriali;
  • alla scelta della forma di gestione ed alla definizione degli standard qualitativi del servizio;
  • all'approvazione della convenzione che regola i rapporti con il soggetto gestore del servizio, nonché del relativo disciplinare;
  • all'approvazione della carta della qualità del servizio che il gestore è tenuto ad adottare;
  • all'approvazione dei criteri per la ripartizione delle risorse da destinare agli interventi, che ciascuna conferenza territoriale può proporre e alla quantificazione delle stesse;
  • alla nomina del direttore generale, del revisore unico dei conti, nonché dei membri del consiglio direttivo;
  • alla formulazione di indirizzi al direttore generale per l'amministrazione dell'autorità idrica;
  • all'approvazione del programma annuale delle attività e dei bilanci dell'ente predisposti dal direttore generale.