Il Comitato regionale per la qualità del servizio

Il Comitato per la qualità del servizio idrico integrato e gestione integrata dei rifiuti urbani è istituito ai sensi dell’art. 47 della legge Regionale n. 69/2011 presso il Consiglio regionale della Toscana con il compito di:

· tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti;

· garantire, la qualità, l'universalità e l'economicità delle prestazioni.

Il Comitato regionale per la qualità del servizio, attraverso adeguati strumenti di partecipazione, ha quindi la funzione di segnalare le criticità, formulare le proposte di miglioramento ed infine esprimere i pareri preventivi all’Autorità Idrica Toscana sugli atti di programmazione, organizzazione e controllo del servizio idrico integrato.

Inoltre, secondo la normativa, il Comitato regionale per la qualità del servizio è composto da:

· l’Assessore regionale competente per materia o, in caso di sua assenza, il dirigente competente per materia;

· quattro Consiglieri regionali nominati dal Consiglio regionale nel rispetto della rappresentanza delle minoranze;

· tre membri designati dalle associazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative a livello regionale;

· tre membri designati dal Comitato regionale consumatori utenti (C.R.CU.);

· due membri designati dalle associazioni ambientaliste maggiormente rappresentative a livello regionale;

· tre membri designati dalle organizzazioni rappresentative delle imprese e delle cooperative maggiormente rappresentative a livello regionale;

· due membri designati dal forum toscano dei movimenti per l’acqua a seguito della loro formale costituzione in associazione

L'istitizione del Comitato per la qualità del servizio e la nomina dei suoi membri è, infine, di competenza della Regione Toscana.

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