Urban Waste a Firenze

Urban Waste a Firenze

Imperativo: ridurre i rifiuti. Quindi sviluppare nuove strategie eco-innovative e buone pratiche in grado di ridurre la produzione complessiva di rifiuti urbani e incentivare la corretta gestione, la raccolta, il riuso e il riciclo dei rifiuti nelle città turistiche. Queste strategie saranno sviluppate in 11 città pilota Firenze (IT), Nizza (FR), Lisbona (PT), Siracusa (IT), Copenaghen (DK), Kavala (GR), Santander (ES), Nicosia (CY), Ponta Delgada (PT), Dubrovnik - Neretva county (HR), Tenerife (ES) e i risultati saranno adeguatamente monitorati e disseminati in modo da facilitare il trasferimento in altre realtà.

Doggy bag, uso dell'acqua di rete, donazione di cibo in eccesso da parte di hotel e catering a fini di solidarietà sociale, istruzioni chiare in lingue diverse per fare la raccolta differenziata: sono le azioni contro lo spreco e a favore della riduzione di rifiuti targate Urban Waste, il progetto finanziato dal programma di ricerca europeo Horizon 2020 che adesso entra nel vivo.

E' stato firmato oggi l'accordo tra Regione Toscana (capofila), Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Alia Spa, Publiacqua Spa, e i principali portatori di interesse pubblici e privati, che dà il via alle prime quattro azioni "antispreco" e "riducirifiuti" che interesseranno il territorio fiorentino. Regione Toscana per le attività di coordinamento del progetto si è avvale della collaborazione dell'Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR spa).

Le 4 azioni:

1- Promozione dell'uso di Doggy Bags e prevenzione dello spreco ai buffet e nei ristoranti - Realizzata in collaborazione con le associazioni di categoria, l'iniziativa consiste nella definizione e promozione di un menù "Urban Waste" che preveda un menu bambino e/o le mezze porzioni, e che metta in evidenza quei piatti della tradizione che utilizzano "scarti" della cucina, come il pane raffermo. Allo stesso tempo la promozione dell'uso di doggy bag con la quale il cliente può portare via i propri avanzi da consumare successivamente.

2 - Promozione dell'uso di acqua di rete - Saranno valorizzate le fontane pubbliche del centro storico che saranno inserite nella mappa di progetto; saranno anche realizzate borracce con il logo "Florence Urban Water" che i turisti potranno ricevere come premio per aver utilizzato la APP di progetto. Saranno altresì individuati locali "Urban Waste" con acqua pubblica, cioè una rete di pubblici esercizi disponibili a fornire acqua di rete, identificabili mediante un apposito logo. Sarà Publiacqua a analizzare l'acqua di rete del pubblico esercizio rilasciando idonea documentazione da esporre nel locale.

3 - Istruzioni sulla raccolta differenziata in diverse lingue – Realizzata in collaborazione con Alia, l'azione riguarda la diffusione delle istruzioni per le modalità di conferimento dei rifiuti da parte di cittadini e turisti e per effettuare una corretta raccolta differenziata. In particolare verranno realizzati strumenti multilingue, e una WasteApp realizzata nell'ambito del progetto Urban Waste.

4 - Donazione di cibo da parte di hotel e attività di catering a fini di solidarietà sociale - Si pone come obiettivo principale la creazione di una rete "solidale" in grado di mettere in contatto donatori e beneficiari. Si vuole creare una filiera corta nella quale il cibo donato viene raccolto dalle associazioni sul territorio che lo smistano direttamente ai beneficiari finali, evitando il più possibile stoccaggi intermedi. Per questa azione è già stata avviata una sperimentazione in alcuni hotel del centro storico di Firenze .

Il progetto prevede una campagna di comunicazione rivolta ai turisti ma anche ai cittadini. Sarà inoltre realizzata una WASTE APP, attraverso la quale i turisti che realizzeranno alcune azioni virtuose sulla prevenzione e corretta raccolta dei rifiuti, otterranno dei punti che saranno poi convertiti in premi.

Urban Waste (finanziato dal programma di ricerca Horizon 2020) vuole supportare i decisori politici per una gestione più sostenibile dei flussi di rifiuti prodotti dai turisti. Flussi turistici sempre più consistenti e spesso concentrati in determinati periodi dell'anno che rendono più complessa le sfide relative alla riduzione e a una migliore gestione dei rifiuti con cui le città devono confrontarsi. In seguito alla presentazione avvenuta nel 2017 e la costituzione di una "Comunità di pratica" promossa dalla stessa Regione, Urban Waste ha coinvolto i principali portatori di interesse sia pubblici sia privati.

[a cura di AA]

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