6500 Toscani valutano positivo il servizio idrico

6500 Toscani valutano positivo il servizio idrico

È stata presentata oggi la terza indagine di “Customer Satisfaction da parte dell’Autorità Idrica Toscana, cioè un’indagine che vuole capire la soddisfazione degli utenti toscani rispetto al servizio idrico integrato.
I risultati sono molto interessanti perché (attraverso le solite domande formulate già nel 2013 e nel 2015) con l’indagine di quest’anno si possono capire, nel tempo, le differenze di giudizio dei toscani sul servizio di acquedotto, depurazione e fognatura.
L’indagine è stata svolta dall’Istituto di ricerca “Pragma” di Roma ed è stata presentata in assemblea dalla ricercatrice Barbara Martinelli: “L’utente, nell’indagine di customer satisfaction è al centro dell’attenzione – ha detto. È l’utente che fornisce indicazioni su efficienza ed efficacia del servizio, e mette in risalto anche le priorità di intervento future. Noi abbiamo realizzato 6500 interviste, quindi un’indagine robusta e un campione significativo, che rappresenta tutta le regione e tutte le conferenze territoriali”.
Gli elementi di maggior rilievo sono che 9 utenti su 10 sono soddisfatti del metodo di fatturazione dei gestori, e 8 utenti su 10 sono soddisfatti della risposta dei call center e degli sportelli al cittadino, mentre è più basso il gradimento per la qualità dell’acqua e per quanto riguarda il costo della bolletta, pur restando ben al di sopra della sufficienza nel gradimento dei toscani.
Un’indagine esaustiva – ha dichiarato il presidente di AIT, sindaco di Siena, Bruno Valentini -. Mi preme segnalare che questi risultati confermano un’eccellenza toscana, rispetto al resto d’Italia. Avere risultati medi di circa otto cittadini su dieci che sono soddisfatti in tutto o in parte rispetto a tutti i parametri richiesti. Non abbiamo un servizio idrico migliore soltanto delle regioni del Sud, ma anche del Nord Italia. Questo mi rende molto soddisfatto anche se puntiamo ancora a migliorare”.
Anche il direttore dell’Autorità Idrica, Alessandro Mazzei ha dichiarato che “emerge un giudizio complessivamente positivo sul servizio erogato dai gestori del servizio idrico, ma ci sono ancora aree di miglioramento”. “Soprattutto i gestori – ha concluso Mazzei – devono concentrarsi sul sapore dell’acqua e sulla capacità di intervenire quando vengono segnalati guasti e perdite. Bisogna anche provare a migliroare i call center e gli sportelli all’utenza, che sono già migliorati rispetto agli anni passati, ma devono raggiungere ancora una maggiore velocità nei tempi di risposta ai cittadini”.

[a cura di AA]

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